La storia

Io e la mia famiglia siamo stati sempre appassionati di caffe' e questa mia passione mi ha portato a domandarmi inanzitutto come questo chicco sia arrivato fino a noi. Esistono molte leggende su come fu scoperta la pianta del caffè, ma la più diffusa è quella che narra la storia di un pastore di nome Kaldi che faceva pascolare le sue capre in Etiopia.

Un giorno le sue capre cominciarono a masticare le foglie e ha mangiare le bacche di una pianta a lui sconosciuta, quando arrivò la notte le sue capre invece di dormire cominciarono a vagabondare con energia e vivacità mai mostrata prima.Vedendo ciò il pastore individuò la nuova pianta ne prese i semi li abbrustoli', li macinò e ne fece un infuso, fu cosi' che nacque il primo caffè.Nel XV secolo la conoscenza della bevanda a base di caffè si estese fino a Damasco, al Cairo per arrivare infine ad Istanbul. Per i suoi rapporti commerciali in Vicino Oriente, Venezia fu la prima a far uso del caffè in Italia, intorno al XVI secolo, ma le prime botteghe del caffè furono aperte solo nel 1645.
 

La pianta

il caffè trova il suo habitat ideale in una fascia compresa tra i 25� e i 30� di latitudine a nord e sud dell'equatore. una volta piantato il seme occorrono circa 3-4 anni per produrre i primi frutti.

Nonostante esistono varie qualità di caffè le più diffuse sono due:
 
La storia del caffè Roma
 
 
 
 

ARABICA E ROBUSTA

L'arabica è la varietà dell'antica Etiopia, apprezzata per il gusto ricco e l'aroma intenso, cresce preferibilmente ad altitudini elevate nelle zone equatoriali, dove si ritiene che le variazioni di temperatura migliorino l'aroma e il gusto del chicco. La robusta fu scoperta nel 1898 nel territorio dell'ex Congo Belga. più duri, in grado di crescere ad altitudini inferiori e resistenti alla ruggine delle foglie, i grani di robusta hanno un maggior contenuto di caffeina rispetto a quelli di arabica, ma un gusto più aspro e amaro.

Un incrocio delle due varietà, noto come caturra, è un esperimento audace dal quale si ricava un caffè che sfiora la perfezione.